Mutuo prima casa: detrazione interessi coniuge

Mutuo prima casa: detrazione interessi coniuge

Mutuo prima casa, il coniuge separato che vive altrove, perde la detrazione degli interessi?

Detrazione interessi passivi, in caso di separazione, se l’ex coniuge vive altrove, si perde la detrazione?

Mutuo prima casa: detrazione interessi coniuge

Ai fini Irpef è considerata “abitazione principale”  quella dove il contribuente ed i suoi familiari vivono abitualmente. In tal caso l’ex coniuge separato non può essere considerato come un familiare, ma la presenza dei figli è sufficiente a far diventare la casa un’abitazione principale.

Pertanto, la detrazione spetta al contribuente acquirente ed intestatario del contratto di mutuo, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado).

Nel caso di separazione legale, anche il coniuge separato, finchè non intervenga l’annotazione della sentenza di divorzio, rientra tra i familiari.

Mutuo prima casa: detrazione interessi coniuge

Interessi passivi mutuo prima casa: cosa succede con il divorzio?

Il divorzio, determina la cessazione di ogni rapporto di parentela; al coniuge che ha trasferito la propria dimora abituale potrebbe continuare a spettare il beneficio della detrazione (per la quota di competenza) se, ad esempio, presso l’immobile continuino a dimorare i propri figli.

La dimora abituale generalmente coincide con la residenza anagrafica, tuttavia il contribuente può attestare – mediante autocertificazione – che la sua dimora abituale è in luogo diverso da quello risultante dai registri anagrafici.

Non si possono avere più abitazioni principali nello stesso momento.

 

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