Detrazione Iva Acquisti Ristrutturazione I Casa

Detrazione Iva Acquisti Ristrutturazione I Casa: E’ possibile una detrazione IRPEF pari al 50% dell’Iva versata per l’acquisto di case che abbiamo una classe energetica A o B (prima di comprare accertarsi della classe energetica dell’immobile, la classe energetica viene indicata nel certificato APE). Ai fini della detrazione è indispensabile che la cessione avvenga da parte di un’impresa costruttrice o ristrutturatrice. La detrazione sarà ripartita in 10 rate di pari importo nell’anno in cui sono state sostenute le spese, e nei 9 successivi. Possono usufruire dell’agevolazione i soggetti passivi Irpef, quindi i privati. Per godere dell’agevolazione è necessario che l’immobile sia acquistato entro il 31.12.2017 L’Agenzia delle Entrate, nella circolare 20/E del 18.05.2016, ha chiarito che per individuare la spesa agevolabile si deve fare riferimento al principio di cassa, pertanto ciò che conta è che il pagamento dell’Iva avvenga nel 2016/2017. In base a questo principio non sono agevolabili gli acconti corrisposti nel 2015, anche se il rogito risultava poi stipulato nell’anno 2016. E’ invece possibile usufruire della detrazione per l’Iva corrisposta sugli acconti nel 2016, a condizione che il preliminare di acquisto sia registrato e il rogito sia stipulato entro l’anno 2017, in quanto nell’anno 2016 l’agevolazione era vigente e il decreto Milleproroghe ha prorogato l’agevolazione anche agli acquisti di abitazioni avvenuti nel 2017; sia destinato ad uso residenziale. Poiché la legge non specifica altro, si ritiene che siano agevolabili non solo gli acquisti di “prime case”, ma anche gli acquisti destinati a “seconda casa” o a locazione. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’agevolazione si estende anche alla pertinenza dell’unità immobiliare, a condizione che l’acquisto della pertinenza avvenga contestualmente all’acquisto dell’unità abitativa, e l’atto di acquisto dia evidenza del vincolo pertinenziale (Circolare 20/E/2016 par. 10.1) sia di classe energetica A o B;sia ceduto da un’impresa costruttrice, in questo modo infatti la compravendita sarà assoggettata ad Iva. Con la Circolare 20/E del 18.05.2016 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che sono agevolabili anche gli acquisti effettuati da un’impresa di ripristino/ristrutturatrice – art. 3 comma 1 lett. c), d), f) del DPR 380/2001.La detrazione spetta anche se l’immobile è costruito da più di 5 anni, purché l’impresa abbia manifestato espressamente l’opzione per la relativa imposizione, indipendentemente dalla data di fine lavori (Circolare 12/e del 08.04.2016 punto 7.1). L’immobile deve essere venduto dall’impresa costruttrice senza che sia intervenuto un acquisto intermedio. La detrazione spetta anche per l’acquisto di un appartamento che l’impresa costruttrice cedente aveva precedentemente concesso in locazione (Circolare 12/E del 08.04.2016 punto 7.1). La detrazione, invece, non spetta nel caso in cui l’immobile venga acquisto per effetto di un contratto di appalto di costruzione dello stesso, e non attraverso un atto di compravendita. L’agevolazione consiste in una detrazione Irpef pari al 50% dell’Iva pagata al momento dell’acquisto dell’unità immobiliare, e va ripartita in 10 quote annuali. La detrazione può essere operata fino a concorrenza dell’IRPEF lorda. Pertanto, supponendo che il prezzo di acquisto sia di 250mila Euro, e che l’Iva sia al 10%, in quanto non si tratta di un’abitazione principale, l’ammontare da portare in detrazione sarà 12.500 Euro [(250.000×10%)×50%], con rate annuali di 1.250 Euro.

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